Fine dining a Roma con un solo turno serale: il sito è pensato per far arrivare al tavolo un cliente già informato su formato, durata e prezzo dell’esperienza.
Ravenna ha due mercati che quasi non si parlano: il turismo culturale dei mosaici e della tomba di Dante, concentrato in centro e distribuito su tutto l'anno, e quello balneare dei lidi, stagionale e completamente diverso per pubblico e prezzi.
Un ristorante del centro storico compete per un visitatore che arriva in giornata o pernotta una notte, spesso straniero, spesso interessato alla cucina del territorio, e che cerca in anticipo leggendo il menu. Un ristorante di Marina di Ravenna o Punta Marina compete invece per il pubblico dei lidi: famiglie, stagione corta e intensa, decisione presa sul posto, sensibilità al prezzo molto più alta. Sono strategie SEO diverse e il primo errore è trattarle allo stesso modo. Il centenario dantesco ha lasciato un'attenzione internazionale che continua a portare visitatori. La Darsena è un'area in trasformazione con una ristorazione più giovane e serale. L'anguilla e il pesce dell'Adriatico sono i prodotti identitari della costa.
Il turismo qui non si distribuisce in modo uniforme: si concentra su Centro storico, Marina di Ravenna, Darsena. Chi lavora fuori da queste aree deve dirlo esplicitamente per non sparire dalle ricerche, perché anche i visitatori cercano per zona e non per città: “dove mangiare in Centro storico” è una query reale, e quasi nessuno la presidia con una pagina dedicata.
Chi viaggia vuole mangiare del posto e cerca i piatti per nome. A Ravenna significa cappelletti, piadina romagnola, anguilla di Comacchio, sarde alla brace, passatelli: pubblicarli in un menu HTML con una riga di descrizione ciascuno intercetta quelle ricerche, un menu in PDF no. Vale anche la traduzione: un visitatore straniero che non capisce cosa sta ordinando ordina altrove.
Il centro lavora da marzo a novembre con il turismo culturale, con picchi in primavera e nei ponti. I lidi hanno una stagione compressa tra giugno e settembre, con luglio e agosto che valgono la maggior parte dell'anno. L'inverno in centro si regge sul pubblico locale.
I momenti dell’anno da presidiare con anticipo:
Un locale che pubblica una pagina dedicata a queste occasioni, con la disponibilità aperta in anticipo, intercetta ricerche che ricorrono ogni anno nelle stesse settimane.
Per un locale di Ravenna il percorso che consigliamo è questo:
Lavoriamo con trattorie romagnole, ristoranti di pesce, piadinerie, pizzerie. In una città visitata la differenza la fa quanto si è capaci di spiegarsi a chi non conosce nulla: prezzo medio dichiarato, foto vere delle sale, indicazioni per arrivarci a piedi. Sono le tre informazioni che un turista cerca e che quasi nessun sito espone in chiaro.
Tra i nostri siti dimostrativi, questo è il formato più vicino a molti locali di Ravenna.
Fine dining a Roma con un solo turno serale: il sito è pensato per far arrivare al tavolo un cliente già informato su formato, durata e prezzo dell’esperienza.
Il sito è la vetrina che lavora 24 ore al giorno: struttura, menu e contatti pensati per trasformare le visite in coperti.
Un menu che si aggiorna in tempo reale, si legge senza zoom e porta traffico organico su ogni singolo piatto.
La maggior parte dei clienti arriva dalla mappa, non dal sito: sistemiamo scheda Google, recensioni e segnali locali.
Sito lento, vecchio o non responsive? Lo rifacciamo conservando ogni posizione già guadagnata su Google.
Sì, e non è un dettaglio: in una città visitata la quota di clientela straniera è alta e la ricerca in lingua avviene spesso prima della partenza, quando la decisione è ancora aperta. Il minimo indispensabile è il menu tradotto e le informazioni pratiche — orari, posizione, come prenotare — in inglese.
Su entrambi, ma con contenuti diversi. Il turista cerca prima di arrivare e sceglie su foto, menu tradotto e recensioni recenti; il cliente abituale cerca orari e novità. Sono due percorsi diversi sullo stesso sito, e provare a servirli con la stessa identica pagina è il motivo per cui molti siti non convertono né gli uni né gli altri.
Il listino è identico in tutta Italia: da 290 € per il menu digitale con QR code, 890 € per il sito vetrina completo, 1490 € per il progetto completo. Il dettaglio completo è nella pagina prezzi. Quello che cambia da città a città non è il costo del sito, ma quanto lavoro serve sui contenuti per posizionarsi: a Ravenna le priorità sono quelle descritte qui sopra.
Analizziamo gratuitamente il tuo sito e la tua scheda Google, e ti mandiamo cosa stanno facendo meglio i concorrenti che ti superano.